Problemi di Erezione

Problemi di Erezione: Rimedi Naturali, Integratori e Creme

Le cause dei problemi di erezione

Le cause dei problemi di erezione, cioè la difficoltà ad avere o a mantenere il pene turgido, possono dipendere dalla sfera emotiva e psicologica, da disfunzioni ormonali, traumi fisici e neurologici, o da patologie a livello del sistema vascolare e circolatorio.
L’incidenza dei problemi di erezione si manifesta soprattutto dopo i 40 anni, tanto che gli uomini che soffrono di questo disturbo in Italia sono circa 3 milioni, quindi più o meno il 15% della popolazione maschile.

Non riuscire a ottenere un erezione e/o a mantenerla comporta seri problemi principalmente a livello psicologico, che sono quelli più frequenti riguardo alle cause.
Il disagio che si crea nella coppia, le incomprensioni e le tensioni che si possono riflettere anche fuori dal rapporto e quindi nelle relazioni interpersonali, è molto pesante.
Per gli uomini in generale è difficile parlare di questo problema, e di solito lo fanno dopo 3-4 episodi consecutivi con amici o con il medico curante.

Tra le cause più frequenti a livello psicologico c’è l’ansia da prestazione. Quest’ultima consiste nel timore di non riuscire a soddisfare la propria partner e la convinzione mista alla paura è tale, che molto spesso accade davvero, bloccando lo slancio erotico e sessuale sul nascere o prima di completare l’atto.
Alla base dell’ansia da prestazione c’è spesso la scarsa conoscenza, la tensione accumulata, le preoccupazioni, ma anche la scarsa complicità tra i partner e l’assenza o la poca considerazione dell’importanza degli stimoli.

L’erezione è un meccanismo complesso che parte principalmente dal cervello e dipende molto dallo stato mentale in cui l’uomo si trova.
Essere soggetti a disfunzione erettile può dipendere anche da stati di tristezza e depressione, che limitano e penalizzano la libido, distraendo un uomo dalla stessa relazione o incontro sessuale.
Altre cause psicologiche sono da ricercarsi anche nei traumi emotivi, che possono riguardare l’infanzia, il rapporto con i genitori, fino ad arrivare alle molestie o agli abusi sessuali subiti.
Più spesso i problemi di erezione, specie nei giovani, possono dipendere dall’inesperienza nell’approccio sessuale, dal timore di sbagliare o di non soddisfare a pieno una donna.
Anche le disfunzioni ormonali influiscono sull’aspetto psicologico e possono incidere sulla prestazione sessuale, tanto da farla fallire o comunque da non permettere di portarla a termine in modo gratificante e per entrambi i partner.

Un esempio su tutti è quello degli uomini affetti da ipotiroidismo, dove la ghiandola tiroidea funziona poco e influisce negativamente anche nella sfera intima. Provoca non solo un calo del desiderio, ma anche assenza di iniziativa, quindi disinteresse per il sesso. Le cause ormonali riguardano anche i soggetti diabetici, che anche in questo caso manifestano un malfunzionamento della ghiandola pancreatica, che influisce sulla prestazione sessuale, al punto da rendere impossibile un rapporto intimo completo.

Anche i traumi fisici possono provocare problemi di erezione, come per esempio incidenti diretti all’organo sessuale maschile.

Tra le cause fisiche ci sono anche quelle di tipo vascolare, specialmente dopo i 60 anni, dove la circolazione periferica ha comincia a essere insufficiente. Come è noto l’erezione avviene appunto per una concentrazione di sangue che affluisce al membro maschile.

Se questa è scarsa o arriva con ritardo rispetto all’esigenza del rapporto sessuale e alla capacità di mantenere la stessa erezione, si configura un causa di quella che un tempo era detta in modo improprio impotenza.

Oggi questo termine è stato in buona parte sostituito da disfunzione erettile. Rispetto alla serie di cause molte di queste possono essere risolte e non è detto che siano necessari dei farmaci. È noto infatti che molti uomini hanno finalmente ritrovato una normale erezione del pene grazie a rimedi naturali, integratori e creme che hanno restituito la potenza sessuale, come vedremo di seguito. Nei problemi vascolari rientrano anche l’ipertensione, che può essere passeggera o riferita all’età che avanza, solitamente dopo i 50 anni.

Altre cause della difficoltà di erezione possono essere di origine neurologica, quindi riguardanti l’integrità del sistema nervoso e la capacità dello stesso di avere un assoluto controllo dell’organo sessuale.
In casi rari i problemi di erezione dipendono da un aspetto prettamente anatomico, come per esempio il pene ricurvo.
Altre cause non strettamente fisiche, ma che intervengono durante il corso della vita, possono essere l’abuso di alcool e di sostanze stupefacenti, l’assunzione di alcuni farmaci che riguardano soprattutto il sistema nervoso (per esempio antidepressivi, ansiolitici e in genere calmanti a base di benzodiazepine), o altri medicinali che intervengono sulla circolazione del sangue o a base ormonale.
Molte delle cause sia fisiche che psicologiche alla base della disfunzione erettile possono essere comunque risolvibili, anche senza utilizzare farmaci, ma associando l’uso di integratori, creme e rimedi naturali.

 

Problemi di erezione: sintomi

Ogni uomo potrebbe manifestare qualche defaillance almeno una volta nella vita durante un rapporto sessuale. Gli episodi sporadici o addirittura singoli non possono essere classificati come problemi di erezione, perché rientrano nella normalità.

Bisogna invece fare attenzione se i problemi di erezione si ripresentano con un certa frequenza soprattutto negli ultimi 6 mesi da quando il disturbo è comparso per la prima volta.
Oltre alla difficoltà o all’impossibilità di avere un’erezione e mantenerla fino a realizzare un rapporto sessuale soddisfacente per entrambi i partner, possono intervenire altri sintomi.

Tra questi ci sono l’eiaculazione precoce o troppo ritardata, difficoltà nel raggiungere il massimo del piacere e l’assenza di erezioni notturne o mattutine (note anche come tumescenze peniene notturne).
L’eiaculazione precoce, come a molti è noto, consiste nell’espellere lo sperma, quindi arrivare all’orgasmo prima, durante o subito dopo che sia avvenuta la penetrazione vaginale o rettale. In alcuni casi avviene anche solo sfiorando il membro o strusciandosi con il pene. Si può parlare di eiaculazione precoce quando l’uomo non riesce a trattenersi rispetto al momento in cui vorrebbe raggiungere l’orgasmo.

In realtà non ci sono parametri precisi riferiti al tempo, ma se l’uomo eiacula dopo 5-10 spinte nel canale vaginale o anale, o comunque in un tempo inferiore a un minuto dall’inizio del rapporto, c’è un problema di questo tipo.

Un ulteriore parametro potrebbe essere quello comunque di non riuscire a soddisfare la donna rispetto alle sue aspettative, almeno nella metà dei rapporti. Si tratta tuttavia di qualcosa di molto relativo e influenzato dai tempi di raggiungimento del piacere femminile, quindi estremamente soggettivo.

Anche l’eiaculazione ritardata è un sintomo che si può ricondurre allo stesso problema di mancata potenza sessuale. Si può parlare di eiaculazione ritardata, e in rari casi assente quando, dopo una giusta stimolazione attraverso la masturbazione o ripetute spinte durante il rapporto, la fuoriuscita dello sperma avviene con grande ritardo o addirittura è assente.

A questo ovviamente si associa anche un problema nel raggiungimento del piacere, che senza eiaculazione porta anche all’assenza totale di orgasmo.

Un sintomo che può riferirsi alla disfunzione erettile è, come accennato l’assenza di erezioni spontanee notturne o mattutine. Di solito si verificano dai 2 ai 5 casi a notte, specialmente in giovane età, ma anche in avanti negli anni dove scendono a 2-3. Si tratta di un riflesso del sistema nervoso simpatico durante il sonno profondo, cioè quello REM.

I sentimenti conseguenti ai problemi correlati alla disfunzione erettile, come l’eiaculazione precoce e l’impossibilità del raggiungimento del massimo piacere sessuale, sono quelli inadeguatezza, vergogna, complesso di inferiorità, paura di essere lasciati o traditi.

Ne conseguono stati depressivi e di ansia che si alimentano a vicenda e, nei casi in cui l’uomo non si confida, non cerca soluzioni o addirittura tende a nasconderlo, si può arrivare alla cronicizzazione dei problemi di erezione.

In questo caso di va incontro a insoddisfazione e non ultima alla frustrazione di non riuscire a procreare, nel caso si volessero dei figli.
Come si può notare nascono una serie di disagi che possono essere anche molto seri e che però hanno una soluzione nelle opportunità che ci offre la natura stessa.

Come risolverli?

Per prima cosa bisogna capire la radice di questi problemi, soprattutto se sono di origine emotiva. Spesso la causa è da ricercasi nelle dinamiche del rapporto di coppia che possono portare a un calo dell’intesa e quindi del desiderio sessuale e della voglia stessa di fare l’amore.

In altri casi a volte è sufficiente stabilire un dialogo sincero e diretto, usare tatto e condividere i proprio pensieri, magari eliminando tutti i dubbi legati al rapporto. È importante imparare ad ascoltare e anche a conoscersi, specie se è una storia nata da poco.

È necessario anche escludere che ci siano cause organiche, cioè fisiche e riconducibili a qualche patologia, come spiegato sopra.

Per risolvere i problemi di erezione è quindi importante affidarsi alle risorse che ci vengono anche dalla natura stessa, quindi rimedi che sono a portata di mano, senza effetti collaterali e realmente efficaci.
Per ritrovare finalmente la serenità di coppia, aumentare il piacere sessuale, stabilità quella complicità perduta da tempo e che genera tante amarezze, seguite questi consigli che vi potranno svelare i segreti di una vita intima felice.

Rimedi naturali

Per risolvere i problemi di erezione esistono dei rimedi naturali rappresentati dagli integratori e dalle creme. Sono frutto di studi scientifici accurati, usati nel campo dei fitofarmaci, proprio per evitare di assumere medicinali a base chimica, che hanno sempre controindicazioni ed effetti collaterali.

I prodotti naturali non danno problemi e di seguito ne verranno raccomandati alcuni tra i più efficaci, spesso prodotti direttamente in Italia e che sono reperibili online sui siti ufficiali, oppure presso le farmacie.

Eliminare i problemi di erezione con gli integratori

Le “prestazioni fisiche” che riguardano anche la potenza sessuale possono essere migliorate grazie agli integratori alimentari.

Si tratta di prodotti del tutto naturali che si trovano sotto forma di compresse o da applicare localmente attraverso delle creme, che possono dare risultati eccellenti.

L’obiettivo di recuperare la felicità a letto non è quindi qualcosa di irrealizzabile, ma è a portata di mano quando si tratta di approfittare di sostanze che aiutano il corpo a funzionare al meglio.
Per prima cosa il consiglio è quello di recuperare la forma fisica, quindi cercare di mantenere un peso corporeo idoneo e svolgere regolare attività fisica. Se già siete su questa strada allora potete essere orgogliosi di voi perché questa stessa strada è quella giusta verso notti bollenti.

Seguire un’alimentazione sana è fondamentale perché i problemi di sovrappeso ed obesità non solo favoriscono l’insorgenza di disturbi cardiovascolari, che vanno ad incidere anche sulla prestazione sessuale, ma inibiscono la libido e creano disagi anche psicologici.

Una di queste sostanze naturali è, per esempio, l’L-carnitina che favorisce una migliore vascolarizzazione, quindi un afflusso di sangue al pene sufficiente per raggiungere un’erezione ottimale.

Un minerale come lo zinco può essere utile per ripristinare i valori normali quando si perdono sali per eccessiva sudorazione o in generale se c’è un principio di disidratazione.

Il Gingko Biloba migliora l’umore, specie per gli uomini che sono sotto stress o soggetti ad ansia e a stati depressivi.

Un’altra sostanza naturale che migliora la circolazione è l’L-arginina, utilizzata anche nella medicina cinese proprio per risolvere la disfunzione erettile.
Queste sono solo alcuni dei tanti componenti di integratori e creme naturali che possono essere molto utili per avere di nuovo un pene turgido ed eretto.

Integratore Eretron Aktiv

L’integratore Eretron Aktiv promette di farvi trascorrere notti infuocate, dando libero sfogo alla vostra fantasia erotica.
Si assume in compresse 3 volte al giorno per risolvere efficacemente un calo della potenza sessuale, oltre ad aumentare la vascolarizzazione degli organi a livello della pelvi. A questo si aggiunge una facilitazione nell’eiaculazione e una maggiore durata della stessa erezione.

L’integratore Eretron Aktiv contiene tra le altre cose, la Serenoa Repens, la palma nana americana utilizzata come ingrediente principale negli integratori utili nel trattamento dei fastidi dell’apparato genito-urinario, attenuando infiammazioni e migliorando le prestazioni sessuali.

A questa si aggiungono gli estratti della radice di ginseng, ormai tra i componenti più richiesti per gli integratori e i prodotti per il trattamento dei problemi di erezione, perché aumenta la pressione a livello dei corpi cavernosi del pene e anche la potenza durante l’atto sessuale. Agisce, infatti, a livello muscolare con un aumento dell’ossido nitrico.

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Integratore Member XXL

L’integratore Member XXL è facilmente reperibile non solo online ma anche nelle farmacie, perché oltre ad essere un prodotto naturale, garantisce l’obiettivo per cui è stato pensato, cioè l’ingrandimento del pene e un maggiore afflusso di sperma.

È indicato non solo per chi soffre di problemi di erezione, ma anche per coloro che non si possono propriamente definire dei super dotati. Assumere queste compresse farà di voi un amatore di primo livello, anche nel caso abbiate intenzione di procreare, perché pare che risvegli anche l’attività degli spermatozoi.

Al suo interno tra gli altri ingredienti contiene, oltre al Tribulus Terrestris, anche l’estratto di trigonella, nota anche come fieno greco. Questa pianta leguminosa è un potente rinforzante, per rendere turgido il pene e avere la massima potenza sessuale.

Mai più problemi di erezione quindi con una misura XXL che farà la felicità della vostra partner.

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Eliminare i problemi di erezione con le creme

Oltre agli integratori naturali per i problemi di erezione che si trovano soprattutto sotto forma di compresse, ci sono anche delle creme che si applicano direttamente sul pene.

La loro azione avviene dunque per contatto, in modo da rilasciare quando più velocemente possibile i principi attivi e sortire subito gli effetti desiderati di turgidità e potenza sessuale.

Le creme che sono la versione topica degli integratori per combattere l’impotenza sono forse più pratiche rispetto alle compresse , ma comunque utili e altrettanto facili da utilizzare.

Ecco alcuni prodotti sicuri e certificati che possono andare incontro alle esigenze di tutti quegli uomini che hanno problemi di erezione.

Crema Size Plus

La Crema Size Plus, come diverse altre per risolvere il problema della difficoltà di erezione, è la versione spalmabile dell’integratore in compresse, altrettanto naturale, con componenti testate e controllate, senza alcun effetto collaterale.

È necessario applicarla una sola volta al giorno spalmandola dall’altro verso il basso sul pene e potrete verificare numerosi benefici. Il primo è l’aumento delle dimensioni del pene in erezione, per cui sarà facile constatare che anche la partner apprezzerà, avendo tutti gli orgasmi che finora non era stato possibile avere.

Il ritorno alla potenza sessuale sarà confermato anche da un controllo dell’eiaculazione, garantendo una durata maggiore del rapporto, prolungata secondo le vostre intenzioni e comunque in modo molto gratificante. Non ci saranno più defaillance o paura di non avere una buona performance.

La crema contiene tra gli altri, ingredienti come l’Arginina, di cui è abbiamo già parlato, ma anche l’estratto di aloe Barbadensis, pianta grassa dalle foglie appuntite e spinose, dalla quale si ricavano i principi attivi in concentrazione variabile per trasformarla in un potente energizzante. Rappresenta uno dei coadiuvanti più importanti per affrontare la disfunzione erettile.

Lo stimolo della libido è stato più volte provato da studi scientifici, tanto che le donne preferiscono la versione liquida da bere.

All’aloe Barbadensis si aggiunge la Hamamelis Virginiana che agisce come vasocostrittore e migliora le tenuta della parete dei vasi sanguigni, in modo da mantenere un’erezione decisa e prolungata.
Una crema, insomma, che non può mancare per fare del buon sesso di cui andrà fiera qualsiasi coppia.

Size Plus

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Crema Maxsize

La crema Maxsize ha l’obiettivo principale di aumentare le dimensioni del pene per il massimo della resa. È un prodotto naturale molto particolare, perché non agisce solo attraverso l’applicazione sulla pelle, ma anche attraverso l’olfatto e la sensibilità stessa dell’epidermide.

La sua composizione, infatti, è stata pensata per stimolare i sensi e la virilità di ogni uomo, per creare l’atmosfera giusta all’approccio sessuale in serenità e ben predisposti.
Una delle caratteristiche che saltano all’attenzione di chi la sceglie è l’avanzata tecnologia Vazogen Transdermal™, che permette una penetrazione profonda attraverso i pori, per raggiungere anche gli strati più lontani al di sotto del derma.

L’assorbimento quindi è molto veloce, lascia la pelle setosa, ancora più piacevole al tatto e non lascia alcun residuo oleoso, come accade per altre creme che potrebbero macchiare la biancheria intima.
È comunque garantita una buona lubrificazione, favorendo il piacere sia dell’uomo che della donna, grazie alla presenza dell’Aloe vera. Nello stesso tempo questa pianta sempre verde idrata, previene e lenisce le irritazioni delle zone intime.

Con questa crema contro i problemi di erezione anche l’olfatto è gratificato perché lascia un piacevole profumo mentolato, grazie alla presenza della menta piperita. Questa crea una reazione naturale del pene che è rivitalizzato e rassodato mentre l’alternanza di freschezza aumenta l’eccitamento.

Nella formula di questa crema c’è anche la famosa pianta thailandese, usata anche nella medicina tradizionale locale soprattutto per aumentare la potenza sessuale.

Sono molto note le sue proprietà afrodisiache e non solo per quanto riguarda il pene, che viene mantenuto in erezione più a lungo e avverte una maggiore intensità durante il rapporto intimo. I suoi effetti si estendono a tutto il corpo, che diventa particolarmente sensibile e ricettivo, come se lo strato superficiale avesse la stessa reazione delle zone erogene.

Una vera rivelazione per chi vuole provare sensazioni nuove, prepotenti ed estremamente piacevoli. Il rapporto sessuale perciò si allunga nei tempi e nel gusto di continuare a darsi piacere.

La crema si applica una volta al giorno e appena viene a contatto con la pelle si sente un leggero calore, che alternato al fresco della menta piperita comincia ad agire con un forte eccitamento.

Maxsize Crema

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Integratore Bio Tauro

L’integratore Bio Tauro si può annoverare tra quelli di maggior successo per chi vuole soddisfare anche la donna più esigente, in quanto permette un’erezione duratura, l’aumento della dimensione del pene grazie a un maggior afflusso di sangue e consente anche di eliminare il fastidioso problema dell’eiaculazione precoce.

Tutto questo è possibile grazie alle componenti di cui dispone, tra cui la taurina, che è una sostanza prodotta dal nostro stesso organismo per migliorare sia le prestazioni mentali che fisiche.
È chiaro che con questo integratore ci sarà sicuramente la concentrazione mentale necessaria per avere il totale controllo durante l’attività sessuale e la prestanza fisica, soprattutto nei casi in cui si è sotto stress, perché proprio la taurina aiuta a combatterlo.

A questo si aggiunge ginseng e la Tribulus Terrestris, estratto dalle foglie, dalle radici e dai frutti di questa pianta che ha mille qualità, tutte rigorosamente al naturale.

È infatti provato che il Tribulus Terrestris stimola il desiderio sessuale e aumenta la sensibilità nella zona del pene, quindi è utile per quegli uomini che hanno perso interesse per la vita intima e che voglio ravvivare le performance sotto le lenzuola.

L’integratore Bio Tauro si utilizza anche per aumentare le prestazioni a livello atletico e quale attività fisica migliore ci può essere di quella sessuale?

A questo si aggiunge anche il pregio di migliorare l’umore, perché,come detto, la depressione o il senso di tristezza è tutt’altro che utile nelle questioni intime.

Negli ingredienti c’è anche la Schisandra, un estratto di arbusto con frutti rossi, molto simili al mirtillo, che viene utilizzato nella medicina orientale tra le più antiche. Si può considerare un super-nutriente, in quanto favorisce la vascolarizzazione e la migliore circolazione periferica ed è ampiamente noto per le sue proprietà afrodisiache

Per molti questo integratore naturale sotto forma di compresse può rappresentare la svolta che attendevano per avere performance più che mai soddisfacenti a letto.

bio tauro +

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Problemi di erezione giovanile

Non sono rari i problemi di erezione giovanile se è vero che da una ricerca condotta su uomini dai 20 ai 40 anni almeno il 25% di loro ha manifestato un periodo nel quale ha vissuto un’esperienza cosi spiacevole.

A differenza degli uomini tra i 50 e i 60 anni i problemi di erezione da giovani hanno nella maggior parte dei casi una causa psicologica. Incidono molto anche le abitudini di vita, come l’abuso di alcool o di sostanze stupefacenti, abbandonate le quali si può tornare a una vita sessuale serena, anche se non subito.

La società moderna richiede sempre più standard elevati di efficienza in ogni ambito, e anche l’emancipazione della donna, che chiede una maggiore gratificazione sessuale, può incidere molto sulle prestazioni di un giovane uomo.
In particolare tra i 20 e i 30 anni si riscontra una incapacità di raggiungere e a mantenere una sufficiente erezione per avere un rapporto sessuale soddisfacente, perché si hanno problemi di tipo strettamente emotivo.

Come accennato il meccanismo dell’erezione si innesca nel cervello, ma ci sono sindromi di tipi ansioso o depressivo e per questo un motore così complesso e perfetto può incepparsi. In genere il primo segno che potrebbe far pensare a possibili problemi maschili nella sfera sessuale, è un progressivo disinteresse per tutto quello che prima faceva piacere.
Si tende a chiudersi in se stessi e soprattutto a non parlare con nessuno di certi problemi, perché scatta la vergogna, la paura di essere derisi e quella di non essere accettati nel proprio gruppo di riferimento o dalla partner stessa.

Scatta anche un certo timore a livello di confronto con altri uomini, che magari vantano di performance eccellenti e si cerca di evitare di finire in certi discorsi.

Lo stesso avviene con la partner, con la quale gradualmente diminuiscono gli incontri intimi per non dover dare spiegazioni e alimentare l’ansia, la pressione e la frustrazione.

I problemi psicologici dei giovani uomini di oggi si possono ricercare in una vita frenetica ed esigente che provoca stress, preoccupazioni nel lavoro o in famiglia, per la precarietà o per la scarsa disponibilità di risorse economiche.
Tutto concorre a creare uno stato mentale che si riflette nei fallimenti della performance sessuale.

La situazione si potrebbe aggravare quando nella coppia nascono conflitti, c’è poco dialogo o ci si sente profondamente incompresi.

Per chi è alle prime esperienze sessuali la disfunzione erettile potrebbe dipendere dall’inesperienza, dall’ansia stessa di vivere questi momenti, dal timore di non essere abbastanza bravi a soddisfare la partner.
L’eiaculazione precoce in quegli uomini che non hanno ancora imparato a governare le proprie sensazioni è un altro ostacolo verso il raggiungimento della soddisfazione sessuale. Ecco che tutte queste variabili possono trasformare un problema temporaneo in un problema cronico o addirittura permanente, perché la preoccupazione è talmente pesante da cominciare a percepisce il sesso stesso come un momento di stress. La stessa situazione si riflette sia nei rapporti stabili che in quelli occasionali.

Un altro aspetto da considerare è l’ansia da prestazione che scatta per la paura che la partner possa rimanere incinta.

L’inesperienza, la fretta e la voglia di arrivare ad avere un rapporto sessuale nei giovani è tale che spesso non si fermano a indossare il preservativo. In molti casi è proprio questo breve lasso di tempo a far passare l’eccitazione e interrompere l’incontro erotico.

È questo un timore che in alcuni giovani uomini è talmente terrificante da guastare la voglia prorompente di fare l’amore e quindi tutto il seguito, senza riuscire a goderselo nel senso letterale del termine.
Altre cause dei problemi di erezione giovanile sono i tradimenti di coppia, dopo i quali è difficile ristabilire un equilibrio che permetta di ricostruire il rapporto sentimentale su nuove basi.

Ci può anche essere un calo della libido quando nella coppia mancano gli stimoli giusti, la capacità di avviare un incontro verso sapienti preliminari, fino ad arrivare a una sorta di noia del sesso, dove il rapporto diventa scontato e non è più appagante. I giovani uomini tendono a reagire in modo sfuggente, dimostrando un disinteresse tale da provocare una grande sofferenza in entrambi i partner.

Disfunzione erettile giovanile e pornografia

Nell’era di internet dove è estremamente semplice trovare contenuti espliciti a livello sessuale, si configura la possibilità che una sovraesposizione possa essere una concausa dell’impotenza giovanile. È evidente pertanto una correlazione tra disfunzione erettile giovanile e pornografia.

In altri termini è l’eccessiva fruizione della pornografia che può portare a disturbi della potenza sessuale virile.

Questo aspetto va sottolineato, in quanto guardare contenuti pornografici senza esagerare può invece rappresentare un importante “aiuto” nel raggiungimento dell’eccitazione, anche in coppia.
La reazione a livello mentale di giovani uomini che abusano della pornografia è quella di un cervello che perde interesse e sensibilità per la sessualità reale.

Si creano problemi nell’eccitarsi se non si è di fronte a “prodotti” ad alto contenuto erotico, molto diversi da quello che può essere l’incontro con un partner reale, dove è la coppia che deve innescare un processo di stimolazione della fantasia e dell’eros.
La soluzione a questo problema che causa disfunzione erettile può sicuramente essere risolto con la comunicazione, che sia principalmente diretta alla partner, condividendo le proprie opinioni. Dove c’è una vera e propria dipendenza è il caso di consultare un analista, per arrivare a scardinare questa condizione di un piacere “condizionato” dalle immagini pornografiche.

Le condizioni psicologiche che determinano una disfunzione erettile sono nella maggior parte dei casi risolvibili cambiando stile di vita e correggendo quelle abitudini che fanno male a se stessi e alla coppia.
Il percorso verso il recupero della propria potenza virile e la capacità di soddisfare il partner possono essere aiutati e agevolati dall’uso di integratori naturali.

Non bisogna dimenticare che la serenità e la soddisfazione nella sfera sessuale si riflette su tutto il vissuto, determinando non di rado il successo in contesti molto diversi ma pur sempre collegati a questo aspetto del benessere dell’uomo.

Problemi di erezione a 40 anni

Dai 40 anni in poi le reazioni del corpo di un uomo possono cambiare e a volte si può notare un calo del desiderio e anche dell’eccitamento. Da qui il passaggio a episodi sempre più frequenti di mancata erezione o impossibilità a completare un rapporto diventano preoccupanti.

La paura più grande che un uomo dai 40 anni in poi può avere è proprio quella che riguarda la sfera intima, e cioè di diventare per qualche motivo impotente.

C’è una vaga preoccupazione per gli anni che passano, per i cambiamenti nel lavoro, per l’incertezza economica, e per tutti quei piccoli grandi problemi che potrebbero intervenire a penalizzare questo aspetto della vita così importante.

Per chi ha raggiunto la stabilità lavorativa c’è poi un rimettersi in gioco una volta che i figli sono cresciuti e chi, dopo una separazione o un divorzio, si ritrova di nuovo a dover cercare compagnia o a vivere storie mordi e fuggi.

Il problema che comunque rimane e che crea non pochi disagi è quello che il proprio organo sessuale non risponda più come un tempo.
La realtà alla quale adattarsi spesso è quella che l’organismo non può reagire come a 20 o a 30 anni. Molti uomini che vivono per la prima volta il problema della disfunzione erettile si chiedono perché non si eccitano più in modo cosi repentino.

Quello che accade a questa età è una sorta di rallentamento di risposta rispetto agli stimoli, quindi l’eccitazione non scatta alla vista di una donna per strada, o guardando una scena hot in tv, ma può succedere che non ci sia un’adeguata risposta neppure nella sfera intima privata.

In altre parole può darsi che per avere un’erezione ci voglia più tempo, più preliminari, un modo di approcciarsi all’atto sessuale diverso e non più istantaneo e quasi meccanico, bramando esclusivamente di arrivare alla penetrazione e durare quanto più possibile per soddisfare l’altro.

Può succedere che l’erezione avvenga solo dopo la masturbazione da parte della partner e che neppure questa possa bastare per concludere.
L’ansia da prestazione diventa in questo caso uno stato di paura di fallire in attesa che l’incontro avvenga. Evitando di caricare di troppe aspettative il momento e di pensieri negativi l’attesa stessa, si può vivere in modo molto più appagante la sessualità dopo i 40 anni.

Quando si arriva a comprendere che l’intimità va vissuta in modo diverso rispetto ai 20 o ai 30 anni, si comincia a mettere in pratica un nuovo modo di approcciarsi alla sessualità. Si comprende come la partner abbia un ruolo primario nell’innescare quella scintilla che porta all’appagamento di entrambi, ma senza fretta.

Si vive in modo più maturo l’obiettivo di arrivare al piacere insieme, guardando anche alle esigenze dell’altro, magari imparando ad ascoltare tutte le fantasie e a metterle in pratica.
Queste cose di solito da giovani non accadono, perché si punto molto più a scoprire le sensazioni fisiche, dando meno spazio a un dialogo profondo. A 40 anni si può conoscere l’altro da un punto di vista che magari è rimasto nascosto per molto tempo.

In questo quadro assumere integratori naturali per allontanare la paura dell’impotenza o del non riuscire a soddisfare il proprio partner, è un progresso verso una più alta consapevolezza di se, della propria virilità matura.

Problemi di erezione a 50 anni

A 50 anni i problemi di erezione sono quelli relativi a una condizione detta ” impotenza secondaria” o “situazionale“.

Nell’impotenza secondaria l’uomo dopo anni di relativa serenità a letto, si trova di fronte a defaillance con episodi di mancata erezione o impossibilità a completare il rapporto.

Nel caso della difficoltà di erezione situazionale questa dipende dal contesto o dalle partner, cioè si possono manifestare problemi con una nuova conoscenza o con l’amante, ma non ci sono mai stati con le partner precedenti o con la propria moglie.

Quando si creano questi precedenti si instaura una sorta di circolo vizioso che si potrebbe descrivere come l’ansia da prestazione per l’incontro sessuale successivo.

Il ricordo di un tale fallimento crea paura di un nuovo episodio di disfunzione erettile, al punto che questa si verifica perché manca quella tranquillità mentale necessaria.

Il meccanismo di innesco che parte dal cervello come precedentemente descritto, viene bloccato perché arriva un messaggio di “allarme,” per cui il sangue non affluisce in quantità sufficiente al pene.

Viene “dirottato” in quanto il corpo entra in una condizione di “difesa”, distribuendo lo stesso sangue a tutti gli altri muscoli, per sentirsi pronto a una reazione che però non è necessaria in quel momento.
Gli uomini intorno ai 50 anni possono anche avere altri problemi, relativi allo stile di vita scorretto, quindi il fumo, l’alcool, la sedentarietà, il sovrappeso e alcune patologie collegate o meno allo stesso. Problemi circolatori, cardiaci, sindromi dismetaboliche (diabete, ipercolesterolemia, pressione alta, ecc), possono contribuire a determinare l’impotenza secondaria o situazionale.
Il consiglio è quello di svolgere attività fisica, ma anche mentale, preparandosi ad affrontare il sesso con serenità e senza porsi limiti.

L’aiuto della partner anche in questo caso sarà prezioso e anche assumere sostanze del tutto naturali non potrà che restituire quella serenità necessaria ad avere una vita sessuale appagante.

Problemi di erezione a 60 anni

Con l’avanzare dell’età i problemi rispetto alla salute potrebbero aumentare ed essere correlati alla disfunzione erettile a 60 anni e oltre.

Come già detto per gli uomini ultra cinquantenni,anche a questa età fa la differenza un corretto stile di vita, e in particolare il mantenersi in forma e controllare il peso.

L’agilità è già in parte penalizzata dall’età e i vasi sanguigni non hanno la stessa risposta della giovinezza, per cui l’afflusso di sangue al pene potrebbe risultare penalizzato. Influiscono molto le patologie cardiovascolari, ma anche gli scompensi ormonali, come nel caso dell’ipotiroidismo, l’ipertiroidismo e le anomalie della ghiandola pituitaria.

A queste si aggiungono anche possibili carenze della produzione di ormoni sessuali, come accade nell’ipogonadismo.

Per conoscere lo stato di salute endocrino si possono fare dei semplici esami del sangue, ma rimane fermo il concetto che bisogna prendersi cura di se stessi.

Dopo i 60 anni si parla di impotenza senile, più che altro legata allo stato di salute e all’ansia da prestazione, dove l’uomo si preoccupa ancora una volta di non riuscire a soddisfare la partner.
Accade più spesso che riesca a raggiungere l’erezione, ma non a mantenerla, quindi a cadere nel gorgo dell’umiliazione. Non bisogna però disperare perché i rimedi ci sono e non è necessario nella maggior parte dei casi assumere farmaci.

Le soluzioni naturali, come gli integratori e le creme sopra citati, possono offrire un contributo importante e dare nuovo slancio alla vita sessuale, che può essere più che soddisfacente anche dai 60 anni in poi.

Problemi di erezione durante il rapporto

Fa parte dei problemi di erezione anche la perdita della turgidità del pene durante il rapporto sessuale. In altre parole si raggiunge l’erezione, ma non si riesce a mantenerla fino a provare il massimo piacere, oppure viene interrotta anzitempo da un’eiaculazione precoce.

Nel particolare questo tipo di problema si definisce “deficit di erezione“, e può avere sia cause psicologiche che fisiche.

Le cause psicologiche sono più o meno quelle descritte per la mancata erezione, ma qui si aggiunge una perdita di eccitazione proprio mentre questa dovrebbe essere al culmine, per riuscire a prolungare il rapporto fino a arrivare al piacere per entrambi i partner.

L’aspetto psicologico può riguardare stress, carichi di lavoro, preoccupazioni, perdita di persone care o dell’impiego oppure eventi interni alla coppia in crisi.
Più spesso, invece, la perdita dell’erezione è la spia anticipatoria di una patologia cardiovascolare.

Può riguardare la presenza di ipercolesterolemia, per cui le pareti dei vasi di irrigidiscono e non permettono un adeguato passaggio ematico anche nel pene, oppure l’ipertensione che non si è ancora manifestata con altri sintomi.

In altri casi ci possono essere problemi cardiaci o di tipo endocrino, quindi ormonale. Va comunque indagato il motivo per capire se bisogna intervenire con una terapia curativa o con una consulenza psicologica.
Una volta individuata la causa primaria si può comunque chiedere consiglio al medico su quali integratori naturali assumere, per migliorare l’esperienza sessuale e tornare ad avere una vita intima senza più deficit di erezione.

Problemi di erezione dovuti alla prostatite

La prostatite è un’infezione della prostata, la ghiandola che produce il liquido spermatico.

Quando si infiamma, o ci sono infezioni oppure si inspessiscono le sue pareti (ipertrofia prostatica), può influenzare il corretto funzionamento del pene, determinando anche problemi di erezione.

La sua posizione alla base della vescica e intorno all’uretra, può impedire una normale minzione, ma anche l’eiaculazione e i naturali impulsi che arrivano al cervello per attivare questi meccanismi.

Ecco perché il bruciore quando si fa pipì, alzarsi durante la notte per andare al bagno di frequente o quando c’è eiaculazione precoce e dolore al basso ventre, bisogna rivolgersi a un urologo o a un andrologo.
La prostatite si può verificare anche in giovane età anche se è raro, mentre i casi si concentrano soprattutto dopo i 50 anni e riguardano almeno il 50% degli uomini.

Nel caso in cui venga diagnostica una prostatite il consiglio è assumere l’integratore Prostatricum.

Si tratta di un ritrovato di alto livello che cura gli effetti della prostatite e le infiammazioni del tratto uro-genitale, mentre incentiva la facilità a raggiungere l’erezione e a recuperare il desiderio.
Contiene sostanze efficaci rigorosamente naturali, tra cui Ginko Biloba, Zinco, Echinacea e Palmetto, con le quali è possibile anche prevenire l’adenoma prostatico, che notoriamente predispone al tumore della postata. L’integratore Prostatricum non ha controindicazioni e va bene a tutte le età per avere finalmente quella soddisfazione di una vita sessuale senza fastidi e delusioni.

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Problemi di erezione psicologici

Abbiamo parlato dei problemi di erezione psicologici che influenzano negativamente la vita di relazione.

Quando si può parlare di impotenza psicologica?

Un perfetto stato di salute debitamente accertato dopo controlli medici mirati, è un buon indicatore della presenza di una disfunzione erettile con una causa psicologica.
Una volta esclusa una causa fisiologica, bisogna tenere presente che l’impulso all’erezione è una questione di trasmissione neurologica. Il segnale parte dalla zona dei nervi lombo-sacrali in corrispondenza dell’area genitale. Se la “comunicazione” tra queste 2 aree viene in qualche modo impedita, significa che i vasi non si dilatano per apportare sangue al pene. Èil caso quindi di capire se la causa psicologica sia da ricercare nei problemi personali, nelle dinamiche conflittuali di coppia o per preoccupazioni in altri contesti della vita, come il lavoro.

Abbiamo già trattato dell’impotenza giovanile, dovuta all’ansia da prestazione, quindi al timore dell’insuccesso nell’atto sessuale, ma anche di altre variabili come storie passeggere, cambiamenti troppo frequenti di partner, inesperienza e scarso dialogo. In questo caso è necessario consultarsi o con il medico oppure con un adulto o un esperto, come i genitori, per allontanare paure e capire come porsi di fronte alle prime esperienze sessuali.

Per quanto riguarda invece le coppie, si possono instaurare dinamiche conflittuali mai del tutto risolte, che tendono ad accrescere l’allontanamento anche emotivo dei partner.

La soluzione è un profondo e sincero dialogo, in quanto alla base di una buona intesa sessuale c’è sempre un profondo affetto, la stima e la fiducia. Uno stato mentale complice con alla base una rassicurazione reciproca tra i partner risolve spesso tutti i problemi sessuali, sia maschili che femminili.

In alcuni casi è molto utile una terapia di coppia, la cui durata varia in base ai singoli casi, ma che porta a scoprirsi e riconoscersi per ricostruire al meglio il rapporto.

Lo stesso vale per le coppie di lunga data, nelle quali può insinuarsi la routine, quindi il diradarsi dei rapporti sessuali e del piacere di fare l’amore.

Sugli eventuali problemi di erezione incide molto lo stress di una vita frenetica, ma anche situazioni snervanti che appesantiscono la mente e che non permettono di staccare la spina dalle tensioni.
Bisogna imparare a gestire il carico di responsabilità e mitigare l’influenza che possono avere sui rapporti intimi.

È importante imparare tecniche di rilassamento, dedicare più tempo al riavvicinamento di coppia e a coltivare attività che distraggano e che portino piacere. Vivere solamente per lavorare, pagare bollette e occuparsi sempre degli altri alla lunga stanca, impoverendo anche la sfera sessuale.

I problemi psicologici legati all’impotenza possono anche nascere dal cattivo rapporto con il proprio corpo, quindi dal non piacersi e dal non avere fiducia in se stessi.

Molto spesso questo modo di considerarsi porta all’annientamento della vita sessuale, sia in giovane età che tra i 50 e i 60 anni.

L’errore più comune è quello di nascondere la propria condizione di impotenza sessuale, evitando appunto di creare situazioni nelle quali si potrebbe ripetere la situazione di estremo disagio.

Alla lunga il problema si può cronicizzare e portare a grande infelicità e appunto prostrazione psicologica. Ecco perché è importante sapere che esistono le soluzioni naturali, che funzionano a partire dalla voglia di ricominciare a vivere la propria sessualità come un momento di profondo godimento, invece di ridurlo a un “esame” da superare.

La soluzione ai problemi di erezione è il dialogo, chiedere consiglio, verificarne le cause, mettere in atto i rimedi che la natura generosa elargisce per ritrovare il piacere di fare l’amore.

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