Disfunzione erettile: Rimedi della nonna

La disfunzione erettile colpisce in Italia, dati alla mano, circa 2,5 milioni di uomini; questo numero deve essere, però, ritoccato al rialzo perché molti pazienti non si rivolgono allo specialista o attendono alcuni anni prima di farlo. Questa breve guida vuole condurre il lettore alla scoperta di tale disturbo soffermandosi in modo particolare su cause e rimedi della nonna.

Che cos’è la disfunzione erettile?

La disfunzione erettile è un disturbo sempre più frequente negli uomini di età compresa tra 50 e 60 anni: non si tratta di una malattia vera e propria, ma la si può spesso considerare il campanello d’allarme di qualcosa meritevole di accertamenti diagnostici (affezioni cardiovascolari, diabete, patologie neurologiche e sindromi metaboliche).

La disfunzione erettile può essere tradotta, in poche e semplici parole, come la difficoltà ad avere e mantenere un’adeguata erezione del pene nel corso del rapporto sessuale; scarse erezioni spontanee mattutine sono, invece, riconducibili a un disturbo organico.

Quali sono le cause della disfunzione erettile?

Le cause della disfunzione erettile sono molteplici e possono essere così riassunte.

• Diabete mellito.
• Alti livelli di colesterolo.
• Obesità.
• Insufficienza cardiaca.
• Ipertensione arteriosa.
• Scarsi livelli di testoterone.
• Aumento della prolattina (in presenza di riduzione del desiderio sessuale).
• Traumi a carico del rachide.
• Interventi alla prostata non riusciti.
• Sclerosi multipla.
• Sla.
• Morbo di Parkinson.
• Morbo di Alzheimer.
• Fumo di sigaretta.
• Abuso di bevande alcoliche.
• Stile di vita sedentario.
• Ansia.
• Depressione.

Quali sono i rimedi della nonna per curare la disfunzione erettile?

I rimedi della nonna, spesso sottovalutati, sono un’ottima alternativa alle tradizionali terapie farmacologiche perché danno risultati davvero eccellenti senza rischiare di imbattersi in fastidiosi effetti collaterali.
Vediamo, dunque, che cosa si può fare per migliorare l’erezione del pene.

Modificare il proprio stile di vita: la disfunzione erettile può essere risolta, come confermano numerosi studi condotti ad Harvard, apportando sostanziali modifiche alla dieta seguita. Un’alimentazione corretta favorisce, difatti, la circolazione del sangue e l’afflusso dello stesso agli organi genitali maschili. Ogni pasto deve comprendere tutti i nutrienti (carboidrati, proteine, fibre, grassi buoni e vitamine); si consiglia, inoltre, di monitorare nel tempo la glicemia (un eccesso di zuccheri può alterare i livelli di dopamina con ripercussioni sull’erezione). Condurre, infine, uno stile di vita sano e dinamico (l’attività fisica riduce il rischio di sviluppare la disfunzione erettile in una percentuale circa pari al 41%): il movimento favorisce il rilascio di endorfine con conseguente percezione di uno stato di benessere e serenità (una corsa della durata di 30 minuti è perfetta perché stimola la produzione di testoterone).

Aumentare il consumo di cibi afrodisiaci: via libera ad avocado, peperoncino, molluschi, mandorle e asparagi. Aumentare, inoltre, le porzioni di alimenti ricchi di bioflavonoidi (frutti rossi).

Ridurre il consumo di bevande alcoliche e il fumo di sigaretta: entrambi i vizi minano la circolazione sanguigna con pesanti ripercussioni sull’afflusso di sangue agli organi. La nicotina determina, in modo particolare, una scarsa irrorazione in corrispondenza del pene inficiando così l’erezione; si registrano, inoltre, inadeguata ossigenazione dei tessuti e poca resistenza nel corso del rapporto sessuale.

Perdere i chili di troppo: seguire una dieta sana, praticare attività fisica in modo costante, ridurre il consumo di bibite gassate (contengono alti tenori di zucchero) ed evitare cibi spazzatura.

Rilassarsi: stress, ansia e preoccupazioni possono ridurre l’erezione dell’organo sessuale maschile. L’aromaterapia, il pilates e lo yoga possono aiutare mente e corpo a rilassarsi donando così all’uomo uno stato di benessere che migliora le prestazioni. I fiori di Bach più indicati sono Larch (complessi di inferiorità), Elmimulus (ansia da prestazione) e Hormbean (scarso senso della libido).

Dormire almeno 8 ore a notte: il riposo notturno è fondamentale per aumentare i livelli di testoterone e migliorare così l’attività sessuale.

Bere una tisana rilassante: una bevanda calda a base di melissa, passiflora, biancospino e valeriana può migliorare le prestazioni (si consiglia di assumerla un’ora prima del rapporto sessuale).

Aglio: questo vegetale vanta importanti proprietà anticoagulanti con conseguente miglioramento della circolazione sanguigna; la sua assunzione favorisce così l’afflusso di sangue in corrispondenza dei corpi cavernosi.

Tuorlo d’uovo: si consiglia di ingerire due tuorli con abbondante zucchero al fine di fornire energia al corpo e favorire una migliore erezione.

Maca: questa radice, meglio nota come ginseng peruviano, è un importante vasodilatatore che aiuta a mantenere l’erezione per più tempo. I suoi principi attivi stimolano, inoltre, la produzione di testoterone con conseguente aumento del desiderio sessuale.

Tribulus Terrestris: questa pianta favorisce la dilatazione dei vasi sanguigni migliorando la circolazione del sangue e la conseguente erezione dell’organo sessuale maschile.

all’erba di San Giovanni: versare in un bicchiere di acqua calda 10 grammi di erba fresca; lasciare in infusione per circa 3 minuti e filtrare. Assumere la bevanda 3 volte al giorno almeno 20 minuti prima dei pasti principali.

al gingseng con miele: assumere la bevanda 3 volte al giorno per almeno due mesi. Interrompere il trattamento per alcuni giorni prima di iniziare un secondo ciclo.

Allenamento del pavimento pelvico: i muscoli siti in tale distretto favoriscono l’erezione duratura del pene perché, premendo contro la vena, impediscono che il sangue defluisca. Esercitare quest’area migliora le performance sessuali e per questo motivo si consiglia di eseguire gli esercizi di Kegel: trovare il pavimento pelvico contraendo i muscoli che interrompono la minzione, contrarre e rilasciare tali muscoli per 8 volte (eseguire almeno 4 serie); ripetere le sequenze una volta al giorno.

Alternative ai rimedi della nonna

Nel mercato esistono dei validi prodotti, come integratori alimentari tipo l’Eretron AktivBio Tauro, oppure anche delle creme come Size Plus, che grazie ad ingredienti naturali possono risultare molto efficaci per una buona erezione.

Integratori alimentari

eretron aktiv

 

 

bio tauro +

Creme

Size Plus

1 commento su “Disfunzione erettile: Rimedi della nonna”

  1. Le nonne la sanno lunga…tanto per stare in tema 🙂 Però personalmente posso dire che ho provato la crema che voi avete indicato alla fine di questo articolo ed è almeno nel mio caso molto funzionale.

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